Federazione armatori denuncia: «Atti di pirateria nei confronti dei nostri pescatori»
di Redazione
Lungo il canale di Sicilia si compirebbero dei veri atti di pirateria nei confronti dei nostri marittimi. Lo sostiene la Federazione degli armatori siciliani dopo il recente caso di due motopesca fatti segno di colpi d’arma da fuoco da parte di unità libiche. «I pescatori – afferma Alfio Micalizzi, presidente degli armatori – partono per lavorare e guadagnare e invece si trovano talvolta al centro di attacchi e subiscono danni che potremmo definire atti di pirateria».
La Federazione, in queste settimane impegnata nelle attività a sostegno della categoria, anche con iniziative e richieste di accesso agli atti in Regione, lancia poi un appello alle istituzioni.
«Il governo italiano – dice – faccia sentire la sua voce in difesa e a tutela delle persone e delle imprese italiane. Da anni segnaliamo fatti di questo genere a oggi nulla è cambiato».