Gela: 84 positivi, casi totali salgono a 772. Cresce la pressione sul Vittorio Emanuele
di Redazione
Gela si avvicina agli ottocento casi (772 l’ultima rilevazione dell’Asp) mentre sale la pressione sull’ospedale Vittorio Emanuele: 4 persone ricoverate in terapia intensiva, tutte provenienti da altri centri della provincia.
Un mix esplosivo che si abbatte sulla città alla vigilia di Natale. Ieri l’ennesimo picco di contagi: 84. Il Covid avanza a una velocità più che doppia rispetto al resto della provincia dove, sempre ieri, si sono registrati 142 positivi. La speranza è che le restrizioni imposte dal sindaco, Lucio Greco, incidano, rallentando la diffusione del coronavirus.
Ma affinché ciò accada è necessario che alle norme introdotte con l’ordinanza firmata ieri, facciano seguito anche i controlli.
Ecco l’ultimo report diffuso in serata dall’Asp: «Nelle ultime 24 ore riscontro di 142 pazienti positivi al SARS CoV-2, tutti in isolamento domiciliare: 84 pazienti di Gela, 28 di Caltanissetta, 14 di San Cataldo, 3 di Niscemi, 3 di Riesi, 3 di Serradifalco, 2 di Mussomeli, 2 di Vallelunga Pratameno, 1 di Butera, 1 di Resuttano e 1 di Villalba. Ricoverati in degenza ordinaria 5 pazienti positivi al SARS CoV-2: 2 di Caltanissetta, 2 di Gela e 1 di Serradifalco. Dimessi dalla degenza ordinaria 3 pazienti: 1 di Mussomeli, 1 di Vallelunga Pratameno e 1 di Delia, guariti virologicamente. Guariti da Covid-19: 21 pazienti di Gela, 10 di Mussomeli, 8 di Caltanissetta, 8 di Riesi, 5 di Butera, 5 di Vallelunga Pratameno, 3 di San Cataldo, 2 di Niscemi, 1 di Campofranco, 1 di Marianopoli e 1 di Sommatino».