Maxi processo alle famiglie della Stidda, chiesti 180 anni di reclusione. Sentenza a fine mese
di Redazione
È attesa per fine mese la sentenza del maxi processo alla Stidda scaturito dall’inchiesta Survivor condotta dalla Dda di Catania. Un gruppo organico alle cosche Carbonaro e Dominante di Vittoria e Comiso, facente capo alla famiglia Ventura che avrebbe imposto il controllo delle attività economiche della zona attraverso la legge del pizzo. La richiesta dei Pm è stata di complessivi 180 anni di carcere: 21 anni per Gian Battista Ventura, 18 per il fratello, Filippo Ventura, 16 per Salvatore Macca, 16 per Salvatore Nicotra, 15 anni per Rosario Nifosì, 15 per Emanuele Firrisi. E ancora 14 anni ciascuno per Angelo Ventura e per Maurizio Cutello; 13 anni per Francesco Giliberto; 4 anni per Maria Cappello Salvatore Perucci, Andrea Perucci, Andrea Frasca, Floriana Campagnolo, Claudio Saracino, Tiziana Lizzio, Agostino Glorioso e Salvatore Licitra. Il Pm ha chiesto anche l’assoluzione per Giovanni Spataro, Angelo di Stefano, Enzo Rotante, Gaetano Cinquerrui, Giovanni La Terra e Vincenzo Ventura.
Da oggi e fino al 22 giugno sono previste le arringhe della difesa mentre il 29 dovrebbe essere emessa la sentenza.